Comunità che si disgregano
molecole che si sfaldano in singoli atomi
castelli di sabbia che ritornano granelli e nessuno si ferma più ad ammirarli
Come non vedere nel progressivo disgregarsi del Ssn il dissolversi di una Comunità
costruita sulla difesa della salute,
come bene e non come merce, come diritto e non come privilegio?
Ognuno
Ognuno ha la sua idea di salute rapportata a sé stesso,
non c’è niente di più egoistico della salute
devo stare bene, io e i miei cari, il mio clan, una cosa piuttosto primordiale,
più difficile vedere il disegno di insieme
la mia salute dipende dalla tua, dalla salute della comunità, della società in cui stiamo tutti i giorni,
una società sana sta bene tutta insieme
Dovremmo guardarla dall’alto la Comunità, per vedere a cosa serve, come funziona,
quanto ci rende migliori e ci fa stare bene
Da dentro si rischia di non capire, come il pesce della storiella di Wallace
che non si rende conto dell’esistenza dell’acqua in cui nuota
Cittadini
Cittadini assistiamo distratti e impotenti a scelte sciatte e interessate
che ogni giorno ci privano del necessario per una vita degna
privatizzano, ci rendono soli, ci tolgono la comunità da sotto i piedi
siamo polizze sanitarie personalizzate che però non sanno nulla di noi
pratiche burocratiche, oggetti economici da sfruttare e rendicontare
corpi da sfruttare con la scusa della salute
ma siamo comunità non assicurate, impreparate
in caso di bisogno ci faremo cogliere di sorpresa, di nuovo, come per il covid
non ci aveva insegnato proprio questo? che siamo tutti collegati, tutti
legati al destino di ciascuno, abbiamo dimenticato, rimosso, cancellato
la strada giusta che abbiamo deciso di non seguire
Professionisti
Professionisti isolati, soli, desindacalizzati, privi di alcun potere, privi di voce e
di visione, privi di Comunità
Così arrivano i gettonisti, come i barbari (nessuno si offenda) tanto viene giù
tutto, sostituiscono équipe, un gettone alla volta
come non vedere che non può funzionare? è il modello sbagliato
come un abito da sposa troppo stretto, una teoria che non funziona a cui però ci affidiamo
Équipe
Perché le équipe sono Comunità, non nascono a caso, per generazione spontanea, bisogna
lavorarci, mettersi di impegno, è così che funziona,
costa fatica, come la “Costruzione di un amore” di Fossati
“spezza le vene delle mani, mescola il sangue con il sudore”
ci devi stare dentro, non le disegni a tavolino, nelle riunioni aziendali, nella formazione a
distanza, nei giochi di ruolo
è come una cosa analogica in un mondo digitale
come la sveglia con le lancette che girano che sta lì sul comodino, la carichi ogni sera senti
il ticchettio e funziona
quando il mondo verrà giù ci sarà ancora quel ticchettio, lo sento

