A dieci anni dall’inizio di Forward è tempo di bilanci. Abbiamo scelto di farlo attraverso una parola che, forse meglio di tutte le altre 39 già affrontate, racconta l’ambizione di questo progetto: “domani”. Infatti, la vera sfida che ci siamo posti con tutti coloro che in tempi diversi hanno accompagnato questa impresa è stata quella di studiare scenari e prospettive della medicina e della sanità del futuro.
A volte ci siamo trovati di fronte a parole che, per quanto accattivanti e pronte a riempire i titoli di molti eventi congressuali, erano ancora povere di contenuti e con un futuro tutto da decifrare. Altre volte siamo probabilmente rimasti troppo ancorati al pensiero dominante o addirittura ai retaggi del passato. Lo sforzo però è stato sempre quello di formulare domande concrete, che aiutassero a rifuggire dai semplici slogan e a spingere lo sguardo più in là dell’orizzonte. Oggi, con il senno di poi, vale la pena verificare se, come e quando ci siamo riusciti.
L’invito è a fare un semplice esercizio: rileggere le quattro parole scelte ogni anno da Forward insieme al gruppo di lavoro a partire da gennaio 2016. Quante volte parole chiave che ieri guardavano al futuro sono diventate temi centrali della medicina di oggi?
Il test lo abbiamo fatto per primi noi stessi ed è stato interessante misurare, attraverso le diverse prospettive dei partecipanti, quante volte siamo riusciti (o meno) a cogliere lo spirito e i nodi critici della medicina che verrà. Il divertimento continua.

