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Esiti e orizzonti

La presentazione del numero di Forward "Esiti"

Antonio Addis

Dipartimento di epidemiologia Servizio sanitario regionale del Lazio, Asl Roma 1

By Dicembre 2023Nessun commento
Fotografia di Lorenzo De Simone

Una medicina moderna non nasconde un desiderio inesauribile di misurarsi, non per autocelebrarsi ma per permettere di correggersi, migliorarsi ed evolvere. Trovandoci d’accordo su ciò, è stato facile per il nostro gruppo di lavoro individuare la tematica per l’ultimo numero dell’anno di Forward.

In questo contesto, l’esperienza dei ricercatori del Dipartimento di epidemiologia è stata molto utile per descrivere strumenti capaci di osservare, monitorare e mettere a servizio dati essenziali nel permettere di valutare l’impatto dei nuovi e vecchi interventi di cura. Solo un sistema con osservatori strutturati come quelli offerti, ad esempio dal Programma nazionale esiti, può pensare di programmare e governare l’innovazione in sanità.

La tentazione di fermarsi alle classifiche è molto alta; ma se si trattasse solo di questo, perderemmo molto del potenziale offerto dal commentare e analizzare in modo contino questi dati.

La sfida oggi è portare questo tipo di attività ad un pubblico più ampio di operatori sanitari e di cittadini con l’obiettivo di aumentare la massa critica. Per fare questo occorrerà investire risorse importanti per sviluppare competenze adeguate, oltre che far dialogare sui dati raccolti quelle già esistenti, favorendo per chi sta nei tavoli decisionali l’uso di questi strumenti per orientarsi e saper programmare. I nuovi strumenti di raccolta e condivisione dovrebbero infine permettere la crescita della qualità del dato. Senza quest’ultima a poco valgono gli sforzi per costruire piattaforme o osservatori che rischierebbero di aumentare solo la confusione.

In ultima analisi, vale la pena richiamare la necessità di un rigore e di uno sguardo indipendente sulla valutazione degli esiti. Questo renderebbe la figura di chi ci lavora meno affabile e accattivante, ma proprio per questo più affidabile nell’osservare l’orizzonte e nell’aiutarci a interpretare la linea.