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Spazi della cura ArticoliPresentazioni

Spazi innovativi

La presentazione del numero di Forward "Spazi della cura"

Antonio Addis

Dipartimento di epidemiologia, Servizio sanitario regionale del Lazio, Asl Roma 1

By Maggio 2020Luglio 24th, 2020Nessun commento
Fotografia di Lorenzo De Simone

Quando abbiamo programmato questa nuova parola chiave, insieme al gruppo di lavoro Forward, non pensavamo certo che ci saremmo trovati nel mezzo di un’emergenza che ricorderemo proprio per lo spazio limitato in cui siamo stati costretti. Se l’obiettivo principale di questa iniziativa è quello di guardare avanti nella medicina del futuro, questa volta forse abbiamo esagerato. In ogni caso, chi potrebbe negare che la ri-definizione degli spazi di cura sarà un’attività che occuperà gran parte della futura programmazione sanitaria?

Nelle pagine di questo supplemento si raccontano diverse esperienze dove i confini che disegnano i luoghi degli interventi terapeutici o delle sperimentazioni sono sempre stati determinanti. In fin dei conti, tra le tante innovazioni che abbiamo affrontato nel corso di questo progetto, anche i luoghi e la disposizione degli interventi nel tempo (reali o virtuali che fossero), per la salute dei pazienti, sono già apparsi come rilevanti per la medicina moderna.

Del momento attuale ricorderemo di certo la necessità di tenere le distanze, il bisogno di spazi dedicati per le terapie intensive, gli ambienti domiciliari come protezione e prevenzione alla malattia e i percorsi obbligati dentro e fuori gli ospedali. Tutti elementi che condizionano in modo determinante lo stato di salute delle persone, semplicemente a seconda dello spazio in cui ci si trova.

Tra i tanti di cui tener conto non vogliamo dimenticare lo spazio di discussione che questa iniziativa rappresenta. Abbiamo bisogno che si allarghi e diventi sempre più capace di raccogliere al suo interno idee stimolanti e un dibattito capace di restituirci fuori dall’emergenza un Servizio sanitario nazionale rinnovato e migliore.