In questo spazio esploreremo come l’epidemiologia stia evolvendo nell’era dei big data e come la data visualization stia trasformando la comprensione e l’interpretazione delle informazioni epidemiologiche. Gli interventi mirano a fornire una panoramica sulle tecniche di visualizzazione di grandi quantità di dati sanitari, discutendo degli errori comuni nella progettazione dei grafici e delle dashboard, e come evitare problematiche legate alla loro comprensione e accessibilità. Particolare attenzione verrà dedicata all’inclusività visiva, con l’obiettivo di fornire soluzioni pratiche per la creazione di strumenti che siano comprensibili a tutti. Le presentazioni includeranno casi studio, esempi pratici e un dibattito sulle implicazioni future nella salute pubblica e nelle politiche sanitarie. L’obiettivo è offrire ai partecipanti elementi utili e considerazioni critiche sulla data visualization nei loro ambiti di ricerca.
Epidemiologia e data visualization: dal disegno di studio al reporting
La data visualization è un processo di grande utilità per il ricercatore nelle tre principali fasi di studio: progettazione, esplorazione del dato e sintesi dei risultati. I diversi strumenti grafici possono essere utilizzati per sintetizzare e comunicare il dato, rendendolo accessibile a tutti. Ne abbiamo parlato con Valeria Belleudi, Dipartimento di Epidemiologia, Ssr del Lazio, ASL Roma 1, durante l’ultimo Convegno dell’Associazione Italiana di Epidemiologia.
Rappresentare visivamente il dato: opportunità e rischi
In un’epoca di “data delusion”, la data visualization offre opportunità per rendere graficamente fenomeni epidemiologici complessi. È essenziale un approccio critico: i grafici devono essere integri e minimalisti, riflettendo i dati originali senza distorsioni o elementi superflui. Ne abbiamo parlato con Alessandro Rosa, Dipartimento di Epidemiologia, Ssr del Lazio, ASL Roma 1, durante l’ultimo Convegno dell’Associazione Italiana di Epidemiologia.


